martedì 21 dicembre 2010

La faticaccia del menu di Natale

Il menu di Natale di quest'anno è stato deciso finalmente! E stata un'operazione meno laboriosa e faticosa del previsto …. ma per una che di cucina ne sa poco e che si limita ai piatti tradizionali – famigliari sarà comunque un'impresa.

Ora non mi resta che finalizzare la spesa necessaria e qui non è mica roba da poco: prenotare dal panettiere, dal macellaio, dal pescivendolo, frutta e verdure fresche e naturalmente preparare in anticipo tutto il possibile.
Il caso ha voluto che a tavola non saremo molti: solo mia suocera, quindi 3 adulti e due pesti. Ma dato che siamo in terra straniera e che la tradizione loro non è la mia e che io sono in minoranza, mi tocca cedere e rassegnarmi alla doppia maratona:
  • la vigilia di Natale si mangia pesce ( ho sposato un francese del sud....) e loro lo chiamano “mangiare magro”, ceeeeeeeeeerto!
  • il pranzo del giorno di Natale è invece l' opposto, ovvero ci si sbizzarrisce, ceeeeeeerto!
Beh, io ho contingentato, cosa vuoi sfornare per un esercito se poi devi fare pietanze leggerine per bimbi … e per anziani....ehm....

Ovvio che ci ho comunque infilato qualcosina di italiano, ovvio che cucinerò io il cucinabile (ho la cucina piccola e il frigo minuscolo), ovvio che lascerò alla suocera l'onore di portare “quasi” quello che vuole, ovvero ho contrassegnato con l' asterisco i suoi contributi (espressamente richiesti da lei, sia chiaro).

Allora vediamo cosa ne dite.


Vigilia di magro
- mini panini caldi di segale
da “tartinizzare” con burro, salmone*, uova di pesce * etc.
- coppa di cocktail di gamberetti su letto di lattuga
- risotto allo champagne e scampi
- sedano alle acciughe
- i 13 dessert (v. qui) * ma anche no, nel senso che faremo un ciotolone di tutto un po'...



Pranzo di Natale
- petits fours salès
- fois gras*
- tacchino tartufato
- patate duchesse e caponata
- formaggio e panini alle noci
- panna cotta con caramello
- buche de Noel *

Da ieri sera abbiamo la classica “ciliegina sulla torta”: il medico ha confermato i sospetti materni di varicella per la puffa, quindi saremo in quarantena fino a fine anno.... ma anche no, tanto il periodo di incubazione è di 2 settimane senza sintomo alcuno quindi se me la devo piglià lo saprò solo per Capodanno – evvai -, idem per mio marito -yuppie – esattamente come quei poveri diavoli cui inconsapevolmente l'abbiamo elargita in qualità di strenna natalizia tra aeroporti e parentado ...ops!
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