domenica 23 novembre 2014

Due conti in tasca - pulire il lavello

Beh oggi ho prodotto questo: una polvere detergente per il lavello, sempre da una "ricetta" trovata in internet.

Da mesi usavo una pasta a base di sapone e caolino, ma la trovavo un po' "leggera" per la mia frequenza d' uso ed avevo fatto il piccolo errore di metterla in un contenitore senza coperchio, ergo mi si era asciugata. Però ho atteso di finirla, prima di preoccuparmi del seguito.

polvere detergente per lavello
riciclando un barattolo della nutella 

Da mesi uso con estrema soddisfazione una pasta detergente autoprodotta per i sanitari del bagno e poteva essere un'idea poterne produrre una anche per la cucina.

Da mesi ho abbandonato la crema detergente da supermercato = ho solo terminato l'ultimo flacone in corso.

Però non una crema in cucina, per paura di  stare a risciacquare come una pazza.

Quindi, polvere fiat!

In un barattolo di vetro al quale ho praticato fori nel coperchio (per poter spargere il prodotto a pioggia se serve) ho composto 250 gr di polvere con :
- bicarbonato di sodio  per 0,15 €
- soda solvay per 0,27 €
- sodio citrato per circa 0,10 €
- oli essenziali a piacere (qui arancio amaro)
ovvero  - senza o.e. che sono totalmente opzionali - 0,52 € per 250 gr di polvere.

Quindi 2,04€/kg.

Vedremo come va...

giovedì 20 novembre 2014

Jeans e bambù

Lo so che dovrei smetterla, ma avevo ancora del jeans residuo e una bella immagine "prelevata" da una vecchia t-shirt di mia figlia, ormai da buttare: ci fosse stato un gatto al posto del cane sarebbe stato perfetto, ma tant'è.....

ho impiegato più del previsto e di sicuro non è perfetta, ma almeno le proporzioni ci sono (il progetto viene in origine da una borsa in feltro), i colori si abbinano, la fodera sta benissimo con il blu del materiale e finalmente ho trovato un utilizzo per dei rami di bambù tagliati quest' estate (meno fatica del previsto per eliminare i nodi con il seghetto casalingo):


Diciamo che  per l' età della mia grande, va benissimo per portarsi la merenda a scuola o per una piccola gita fuori casa.... basta che non ci infili il micio!

sabato 15 novembre 2014

Ancora noccioli di ciliegia


foto di gruppo: pesciolini in jeans e feltro
Sembra che all' avvicinarsi del Natale non riesca a pensare ad altro!


In realtà quando in autunno si cominciano a mettere coperte e piumini, non c'è verso: entrare in un letto freddo non mi piace per nulla, quindi quest' anno ho fatto una nuova boule per me ( ma ce ne sono altre, basta cercare tra le etichette) :




Jeans e feltro giallo




e poi due per i nipoti

prima la  forma generale

poi piano piano i dettagli

fino alla versione finale (ora mancano solo i nocciolini)
pesce con pinne: imbastitura


pescando un disegno tra i mille a disposizione nella Rete.

Devo dire che non pensavo di dover cercare un po' per trovare un venditore di noccioli sfusi, pare che nei negozi nei dintorni si trovi tutta una serie di cuscinetti già pronti e basta!

Allora ci si rivolge ad Internet e - pur disposti ad aspettare qualche giorno e forse a subire qualche peripezia con il corriere mannaggia! (ma ho detto forse) - si riesce a terminare il lavoro.

Il materiale di recupero dei pantaloni in jeans mi piace troppo, lo trovo molto versatile inutile dirlo!

Quindi prossimamente credo realizzerò anche un nuovo "portatorta" da regalare!

domenica 9 novembre 2014

Situazione attuale degli esperimenti orto-giardinicoli

Ricordo che gli esperimenti sono due:

  • uno privato: il mio potager en carré si trova alla "saison 2
potager en carrè - aout 2014
Abbiamo creato due vasconi a terra con terriccio prelevato dal composter, diviso in zone di coltivazione (qui siamo catalogati come zona climatica E, come da DPR 412/93) e piantumato cercando di ruotare le colture rispetto alla scorsa stagione: carote, lattuga, biete, rapanelli, pomodori, melanzane, basilico, porri, zucchine, verze, prezzemolo. Carote-biete-porri-zucchine:  quest' anno un disastro perchè troppo apprezzate dalle lumache, il resto invece bene. Diciamo che devo migliorare il posizionamento delle diverse tipologie di ortaggio, non realizzo subito lo spazio che ognuno di loro occuperà "da grande" con la conseguenza principale di togliere luce ad altri vegetali.

pomodori d' ottobre




Ho comunque raccolto i frutti di questa stagione strana - anche dei lamponi nei giorni scorsi - , una cosa simpatica da provare mi è parsa la preparazione dell'aceto melissa-lavanda: il profumo pungente è mascherato e permette alle mie pupe di risparmiare alla sottoscritta la "lagna" durante il risciacquo doposhampoo (sostituto ideale del balsamo).


vinaigre à la melisse

  • uno pubblico: l' aiuola condominiale disastrata (tutti guardano e giudicano, nessuno fa nulla) viene almeno tenuta in ordine dalla sottoscritta con un paio di sfalci  nella bella stagione e contiene ad oggi gladioli, ibisco (sparito), menta, timo, alloro, ederina, rosmarino-lavanda, rose bianche (sparite o strappate). Il rosmarino, la lavanda e le rose sono state strappate da mano sconosciuta, i fiori dei gladioli appena sbocciati credo siano migrati verso il vaso di qualche vicino braccino-corto ma mano-lunga, a breve trapianterò una talea di salvia autoprodotta. La mia malsana idea è di salvare-il-salvabile (intesa come area verde striminzita e altrimenti maltrattata) trasformandola in una aiuola di odori da cucina. E' davvero così strampalata? Dovrebbe invece far piacere a tutti e non fare torto a nessuno, no? L' esperimento funge anche da terreno (ahahah) di ricerca socio-antropologica.... ad esempio, stasera ho notato che è stato divelto (e lasciato sul posto) un minialberellodi circa 1,40 m non meglio identificato, cresciuto da solo nell' incolto... che qualcuno stia tentando di darmi una mano??!! No, eh?
Suppongo che di casi "da condominio" ce ne siano a bizzeffe, ma salvo le arrabbiature di turno avete qualche casistica da condividere, caso buffo o incoraggiante che sia,  un consiglio o parere da fornire? 

Ognuno nel suo piccolo fa quello che può......o almeno dovrebbe secondo coscienza, capacità, buona volontà e tempo a disposizione.

domenica 2 novembre 2014

Due conti in tasca - Bucato (a mano e lavatrice)

detersivo bucato a mano e lavatrice
con bidoncino riciclato dallo yogurt
Il sapone bucato a mano & lavatrice  che ci è stato mostrato durante l' ultimo corso sui detergenti casalinghi è stato usato e testato, ma ahimè - data la quantità ridotta a disposizione - non ho potuto pronunciarmi in via definitiva. Mi pare valido, vorrei però assicurarmene con una fase di prova sul campo (circa 4 lavatrici /settimana, non conto gli extra quali lenzuola, tappeti e compagnia bella).


Quindi, non escludendo a priori un parere positivo, ho deciso di testarlo producendone 1 kg, da usare però NON su lana, lino e seta. Senza rovinare loro e senza rovinare me.

Tra gli ingredienti allora devo considerare:

- bicarbonato di sodio per 0,40 €

- sapone autoprodotto per 1,60 € circa

- percarbonato di sodio per 0.32 €

- soda solvay per 0,60 €

 Totale di  2,92 €/kg.

Considerato che per un lavaggio se ne vanno circa "4 cucchiai da minestra", direttamente nel tamburo = circa gr. 50 , verificherò la tempistica esatta per fornire un responso  in itinere, ovvero vi farò sapere all'esaurimento dell' intero kg (dipende davvero dal nr.effettivo di lavatrici che farò)..

Domanda1:
i prodotti in polvere del supermercato quanto costano e quanti lavaggi assicurano?

Domanda 2:
lo sapete, vero, che i dosaggi consigliati sulle confezioni sono superiori al realmente necessario per ogni lavaggio?

 Domanda 3:
lo sapete, vero, che i lavaggi "a ridotto consumo di acqua" delle lavatrici  lasciano residui di detersivo sugli abiti? con tutto quello chene può conseguire...

Domanda 4:
quante persone sono realmente interessate ad un detersivo di questo tipo, chiarendo che non si hanno gli stessi risultati dei prodotti industriali? Tradotto:  quanti sono disposti a rinunciare alla profumazione artificiale ed al "bianco ad ogni costo" ?

Domanda 5:
troppe domande? ;-)

martedì 28 ottobre 2014

Cose al volo sull' onda del riciclo e di Halloween

En passant, dato che riesco a fare solo l'indispensabile:

- la necessità manifestata da mia figlia all' ultimo minuto  (la sera, prima di andare a letto) di avere a scuola un piccolo asciugamano mi ha fatto continuare un po' su altri esemplari di salviettine Ikea candide candide.... basta un residuo di cotone colorato o fantasia da ritagliare a motivi a piacere ed applicare con il punto zig-zag a ripetizione  ed il gioco è fatto (anche alle 10 di sera). Quando (e se) l' asciugamanino rientrerà a casa, posterò la foto.


- non volendo buttare delle maglie autunnali usate da alcuni anni  (e per questo comodissime per il dopo-lavoro a casa, mug di caffè d' orzo in mano e  Birkenstock ai piedi) ma inspiegabilmente  diventate un po' corte - la moda recente mi ha abituata ad alcuni cm di stoffa in più  oppure  io ho messo su pancia - mi ha solleticato l'idea di allungarle da me cucendo al bordo inferiore 5-6 cm di maglina leggera proveniente da t-shirt estive ormai rovinate




- con il resto delle t-shirt ho realizzato degli scialletti - tagliando aree triangolari e ricucendole ad hoc con una finitura frou-frou - che le mie bimbe usano per giocare a travestirsi (ma anche no)


- al pomeriggio domenicale passato ad intagliare zucche (ed a seccarne i semini, che bontà) è seguito il più semplice ritaglio su carta per decorare l' ingresso di casa: con l' occasione abbiamo rispolverato la scatolina  tematica con i personaggi  ed il punto croce in stile Halloween. Un' occasione per attività manuali con le mie bimbe, per spiegare cosa è Halloween e perchè/dove si festeggia (non è tradizione nostra ed io non la "sento" per nulla)



gatto-zucca= zuccatto?
zuccatto = zucca + gatto

fantome sur citrouille
Fantasmino in translucenza (a candela accesa)
porte d' entrée decorée avec sujets Halloween
i fantasmini fatti con collant neri sono stati aggiunti in un secondo tempo



Cosa ve ne pare?










venerdì 17 ottobre 2014

Due conti in tasca - sapone di marsiglia classico

Ultimamente ho ripreso con la produzione di sapone per il consumo casalingo.  Complice un ennesimo piccolo corso sui detergenti per la casa nonché il prossimo periodo pre-natalizio, ho deciso di calcolare nel dettaglio se quanto sostenuto dagli esperti del settore sia vero: “... e se lo autoproducete, risparmiate un sacco”... per non parlare dell'aspetto ecologico del procedimento (meno plastica, meno energia per la produzione ed il trasporto, meno inquinamento )  

savon de marseille


Allora per verificare cominciamo con il sapone di Marsiglia, quello classico che più classico non si può: in genere ne produco una quantità leggermente superiore, ma rapportando il tutto a circa 1,3-1,4 kg di sapone finito possiamo conteggiare

- olio evo (extra vergine d' oliva) 1 kg → prezzo al supermercato della gamma medio-bassa circa 4€/L, quindi - se consideriamo che 1 kg corrisponde a circa 1,091 l - calcoliamo circa 4,40 € di spesa per la materia prima

- soda caustica *** → prezzo al supermercato 3€ / 1 Kg, quindi attualmente bastano 0,40 € per la saponificazione di 1 kg di olio 

- acqua demineralizzata → non la considero perché uso quella che produce l' asciugatrice
- oli essenziali a piacere → dipende davvero dai gusti per tipologia e quantità, quindi possiamo metterli come non metterli. Qui non li conteggio

Sommando il sommabile, otteniamo l' incredibile cifra di  4,40 € per la produzione, ovvero un prezzo di 3,26 € circa/ kg di sapone finito.  Poi se usiamo - fino all' 80% del peso -  oli riciclati (ma non puzzolenti!), il costo si riduce ancora e notevolmente.

Forse qualcuno si chiederà anche  quanto costi in termini di tempo produrre questo sapone?
Se avete le materie prime disponibili*** e l' attrezzatura necessaria, direi che tra pesare /predisporre/ miscelare/versare / pulire si fa tutto in meno di un' ora, compreso il taglio della barra il giorno dopo.

Torniamo a noi con  una mia domanda a voi:
quanto costa 1 kg di sapone di marsiglia già pronto (fatto tutto con olio evo, se lo trovate)?

Con questo sapone finito (ricordo che la stagionatura deve comunque durare almeno un mese, prima dell' utilizzo) si possono fare una moltitudine di altri prodotti, in particolare detergenti & co. ... ma non per la persona come ben sapete.

La prossima volta proverò a calcolare il costo di un detersivo in polvere fatto con questo sapone di marsiglia.

Per altri post  a tema "spignatto", cercate tra le etichette nella colonna di destra.

*** E vi ricordo di maneggiare con estrema attenzione e con tutte le precauzioni del caso la soda. Questo non è un post sulla preparazione dei saponi a freddo, solo una considerazione dei costi di una produzione casalinga!

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