domenica 11 novembre 2018

Cuscini d' Autunno

Non sono mai stata particolarmente affezionata ai cuscini, in passato.

Le cose sono cambiate negli anni, a causa di:
- acquisto casa  e conseguente arredamento
- con gli hobby, in particolar modo il cucito e l' uncinetto
- con la gravidanza (santi cuscini)
- con la schiena dolente, indipendentemente dalla gravidanza (ho i miei dubbi che le cose siano scollegate, dato che il mal di schiena è arrivato dopo, ma per ora consoliamoci pensando che sia dovuto alla postura d' ufficio)
- con la cervicale, questo collegato all' incidente in bici. Non credo migliorerà nel tempo.
- con la ginnastica per la schiena (richiesto piccolo cuscino lombare).

La lista finisce qui, per ora, e spero sia davvero definitiva.

Insomma, adesso i cuscini ci sono eccome, distribuiti tra letto, divano e automobile.

L' ultimo arrivato è quello per la cervicale in pula di farro (riscaldabile, che è lo scopo principale del cuscino)
i laccetti servono a mantenerlo " in posa" quando in uso, ad appenderlo nell' armadio quando non serve
Ho fatto una piccola ricerca in rete: ce ne sono di tutti i tipi, forma e dimensioni. Per chi, come me, è alle prime armi nel cucito con la macchina (e non si schioda da quel livello) , la soluzione migliore è quella standard, semplice e di rapida realizzazione:


  • si realizza un tubolare in cotone nella fantasia desiderata/disponibile con due laccetti coordinati
  • si cuce prima un lato, per chiudere un'apertura
  • si inizia a riempire un terzo del tubolare con la pula, cucendo poi ogni singola sezione per bloccarla
  • e infine si cuce l' ultima chiusura (l' apertura restante del tubolare), che prevede il fissaggio del secondo laccetto.

Fine e test immediato.






Prossimo "cuscino" in realizzazione --> un trio da regalare a Natale, quindi dovrò postarlo solo tra un bel po'... per ora nella foto solo una parte del materiale pronto per essere cucito. Indovinato cosa diventerà?




sabato 3 novembre 2018

La Piana e la lana

In Piana Rotaliana l' Adige ha tenuto gli argini… abbiamo potuto rientrare alle normali attività quotidiane. Un appunto però mi sento di farlo:

- la protezione civile ha comunicato l' allerta rossa già lunedì, chiedendo di limitare al massimo gli spostamenti --> peccato che le scuole fossero state lasciate aperte.
Quando infine alcune scuole hanno chiuso anticipatamente  gli edifici nel pomeriggio, sospeso le lezioni e chiesto ai genitori di riprendersi gli alunni, i genitori erano al lavoro…..

- i datori di lavoro (parlo per quanto conosco) hanno mandato finalmente la comunicazione di evacuazione ai dipendenti  nel primo pomeriggio ma obbligandoli a utilizzare le ore/giornata di ferie. Sigh.

Mi dite in questo caso come si può parlare di conciliazione lavoro-famiglia? Tutto scaricato sulle famiglie, anche le eventuali catastrofi naturali (per fortuna nella mia zona solo pochi danni).

Ritengo comunque che sia stata una ottima prova, in situazione reale, di coordinamento della popolazione in situazioni critiche, a parte le tristissime fake-news circolate. Chiuso il capitolo.


In previsione delle prossime basse temperature e passato Halloween (quest' anno torta di carote negli stampini da muffin e qualche gelatina a tema),  ho terminato il primo set berretto/collo in lana (vedi due post fa: ora il collo ha un bel muretto da micio) e la figlia è soddisfatta. Il secondo set è a buon punto ormai.

Questo pattern (ricordo disponibile sul sito Persia Lou) è stato un utile esercizio per imparare un punto a coste ad uncinetto e come eseguire la riga di inizio del lavoro, alternativo alla semplice catenella (che invece si arriccia sempre a spirale nella versione tradizionale, complicando il lavoro).

Poiché è ora di passare ad altro, il prossimo lavoro a maglia mi viene dalle istruzioni della nonna

un ALBERO DI NATALE come fuoriporta

in lana.
A' suivre...

lunedì 29 ottobre 2018

Lavoretto veloce durante l' allerta meteo

Qui siamo vicini all' Adige.... molto vicini.

Chiusi in casa ma con la macchina pronta (con il cambio) nel caso decidessero di sfollare durante la notte.





Nel pomeriggio ho preso una foto passando per di qua, inquietante ma non ancora pericolo imminente se gli argini tengono....







Con la tv sintonizzata sugli aggiornamenti della protezione civile ed un' occhiata in rete (finché la corrente elettrica ci supporta), ho finalmente sistemato un lavoretto iper rapido, con due bottoni, la Vario-Prym e del feltro.

Comodo da tenere in borsa, senza avvolgere il cavetto in ogni dove, no?

Il materiale in realtà è indifferente, anche del jeans riciclato andrebbe benissimo. L' importante è lo spessore del tessuto per reggere l' apri-chiudi del bottone.

Idealmente, il tessuto può avere un suo disegno, con il feltro può essere ricamato. C'è da sbizzarrirsi....

domenica 21 ottobre 2018

Winter hat in blue and little clutch in white

Quest' anno il primo è già pronto!

Ed il secondo è iniziato, spero di terminarlo il prossimo weekend, in tempo per il tracollo delle temperature (a dar credito agli esperti meteo).

Sempre uncinetto, sempre lana riciclata (ma coordinata ai giacconi invernali delle pargole).

Quanto allo schema, mi sono imbattuta per puro caso in questo di PersiaLou . Ci piacciono i gatti quindi è stato d' obbligo provare a replicarlo (al mio livello di uncinetto, s' intende).

Il primo è riuscito abbastanza bene, ma non è perfetto. Spero di rimediare con il secondo e spero pure che le pupe non notino troppo le differenze....

uncinetto e lana



Quanto a me, devo terminare la pochette da borsetta (ormai imperativo averne una per evitare il caos di quelle piccole cose che "disturbano" libere in borsa. Al momento sto usando una Lonchamp Le Pliable e - diciamocelo - bella sì, ma pratica poco se oltre a portafoglio-chiavi-fazzoletti si hanno diverse altre cose che ci accompagnano quotidianamente).

uncinetto e cotone


Devo:

  • terminare le cuciture
  • applicare la cerniera
  • scegliere se ponpon/nappina
  • foderare l' interno

Quisquilie insomma.

martedì 9 ottobre 2018

Spignatto d' urgenza

Questa volta mi ero ridotta .... senza!

- Senza sapone di marsiglia (per il bucato)
- senza crema struccante
- senza crema idratante
- senza crema notte
- senza impacco per i capelli
- pure senza "cif"
e quasi senza sapone piatti.

Con la sola crema "d'urto" alla calendula, che uso per arrossamenti/eczemi & screpolature, in attesa dei primi nasi gocciolanti (già alle porte) ed una serie di contenitori che attendevano pazientemente di essere riempiti.

Nemmeno per il compleanno di mia sorella ho fatto qualcosa, stavolta ero concentrata su una pochette all' uncinetto, foderata e riempita con un bel foulard autunnale! Ho scordato di fare qualche bella foto, però....

Domenica ho potuto correre ai ripari almeno in parte, soprattutto per la mia pelle che davvero non sopporta le idratanti già pronte (ebbene sì, quest'estate me ne sono fatta "rifilare" una confezione in profumeria) quindi :

con una nuova ricetta a base di soli 5 ingredienti
crema notte FATTA

crema giorno (ho aggiunto io l' addensante, ma ho sbagliato: la compattezza ottenuta non mi piace perché ne perde in cremosita') FATTA

impacco per capelli  FATTO



Nei prossimi giorni dovrei poter completare il resto della lista. Speriamo.

giovedì 27 settembre 2018

La stagione del forno è iniziata

Anche questo è un tema : la merendina di scuola. Alzi la mano chi dopo un tot di tempo non è a corto di idee...

L' universale soluzione sarebbe la frutta (o la verdura) ma dopo qualche gg la merenda torna a casa intonsa oppure viene lasciata a casa direttamente... E pensare che qualche cubetto di parmigiano /carote me lo porto in ufficio pure io....

Però l' educazione alimentare comincia anche da qui, quindi da noi si tenta di bilanciare le inevitabili rimostranze della figliolanza con una varietà di soluzioni ( a volte anche la disponibilità di materia prima a casa):

irish soda bread
- frutta
- verdura
- pop corn
- frutta secca
- torte, muffin, pane dolce, crostate... tutto fatto in casa (pure la marmellata)
- tranci di pizza  (preparata la sera prima)
- panini
- tarallucci
- toast al prosciutto

Le merendine comperate sono solo per le "emergenze casalinghe"... inevitabili:
 taralli, gallette di riso con cioccolato, cracker...

Io ricordo che alle elementari non avevo sempre la merenda, Alle medie spesso solo cracker. I nonni parlano di fetta di pane con tavoletta di cioccolata " ogni tanto".

Da voi invece?

sabato 22 settembre 2018

Da ombrello a sacca portaoggetti

Ne ho creata una di medie dimensioni con:


  • stoffa impermeabile da un lato , senza un motivo ben preciso (ho pensato solo ad un pic-nic o al trasporto di giocattoli nel giardino dei nonni)



  • cotone in tinta per l' interno


1.

  • cordoncino o nastro colorato, con perle coordinate per la chiusura



  • pinza Vario ed occhielli delle dimensioni /numero desiderato

Questi gli step:

La dimensione potete sceglierla voi, cucire poi al rovescio unendo le stoffe e rigirare sul dritto. Doppia cucitura a distanza di 3 cm per rifinire i bordi.

Punzonatura e posizionamento degli occhielli nella fascia posta tra le due cuciture.

Posa del nastro.

Fine

Ho impiegato più tempo a fare le prove di foraggio/fissazione degli occhielli... ogni volta mi scordo come equipaggiare la pinza  e devo sacrificare un paio di occhielli per le prove.


2.
3.

 La realizzazione è rapida, la comodità' dell' oggetto innegabile: da tappeto gioco a porta-lego, da sacca per la piscina a borsetta porta-trucchi... è sufficiente variare materiali, colori, dimensione.
Io ho riciclato il tessuto di un ombrello rotto....anche con il jeans dovrebbe risultare mica male. Rustica e lavabile.

In questa rosa le figlie hanno deciso, per ora, di raccogliere il guardaroba delle Barbie.


Le foto presenti in questo blog con il logo "creazioniedintorni" sono di mia
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verranno immediatamente rimosse. Grazie