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giovedì 28 maggio 2020

Saponi a km zero


La natura è generosa . Mai come in questo periodo particolare possiamo riconoscere quanto conta l’ ambiente  per la nostra esistenza. Alzi la mano chi è d' accordo.

Non possiedo un giardino enorme e sono gia fortunata così, inoltre mi piace dedicarmi (con risultati molto altalenanti, a dire il vero) a piante & co, dentro e fuori casa: in primavera in particolare si riparte intensamente, tra talee, raccolte, innaffiature, trapianti o rinvasi.

Bene, a farla breve: nella zona climatica dove risiedo e nel piccolo giardino che ho, posso raccogliere in abbondanza menta, alloro, lavanda, rosmarino, melissa, salvia, achillea e calendula.

C’ è quindi di che ritenersi autonomi per la produzione casalinga base di sapone personalizzato, shampoo e cosmetica di base per la famiglia. Ovviamente burri e oli a parte. 
Per alcuni esempi potete vedere le foto in post precedenti.

Oggi il focus va a due soggetti particolari:

  • sapone da bucato tipo Marsiglia, che produco nelle versioni lavanda / alloro / rosmarino. Non c’è un protocollo vero e proprio per la realizzazione del sapone e l'utilizzo del nome, ma il mio è tutto olio extravergine di oliva (100% in termini di materia prima - se invece inserisco varianti la percentuale di partenza scende al 90% circa. Nel prodotto finito il calcolo è ancora diverso). E poi ne faccio scaglie pronte all’ uso (come in foto) --> per detersivo pavimenti, crema sanitari, detersivo lavatrice.


  • saponi mani/corpo: alla calendula, lavanda, rosmarino, alloro. In versione Marsiglia (v. sopra) o con varianti di forma/profumazioni, ingredienti di surgrassamento che variano in base al lotto.  Sapone mani, corpo, capelli, igiene intima, shampoo liquido.
A breve fotografie dei primi lotti di quest' anno, se avete domande o suggerimenti, chiedete o scrivete pure!

sabato 18 maggio 2019

Bullet journal e insalate

Quest' anno è all' insegna delle agende, dei blocchi di appunti, delle idee da annotarsi.

Mi trovo scomoda con il cellulare (non è il centro dell' universo), in particolare quando nell' urgenza mi ritrovo a batteria scarica.

E allora quest' anno la necessità di non perdersi nulla di questa vita ormai troppo piena di cose (non stupiamoci poi di dimenticanze, errori e stress) si è trasformata giocoforza in:
- un kakebo per le "finanze"
- un' agenda per le attività famigliari (sul cellulare solo le attività famigliari da condividere col marito)
- un' agenda riepilogativa mensile (per tenere traccia di scadenze mensili/annuali della famiglia)
- una (nuova, nuova) agenda per i miei appunti su prodotti da realizzare da me: cosmetica e detergenti, rimedi naturali etc. Da poco ho iniziato ad utilizzare Instagram, se cercate #creazioniedintorni  ditemi cosa ne pensate....

Non dimentichiamoci del ricettario di cucina, che a tutti gli effetti è un' agenda, no? Anche le nonne insomma ....

Approfitto per un aggiornamento a tema giardinicolo:
mi pare chiaro che questa primavera sia ormai da definirsi un "tempo da lumache". Nonostante il freddo (almeno le zanzare stanno buone buonine), l unica cosa che cresce nell' orto è l' insalata, in tutte le sue versioni. Accompagnata dalle lumache, naturalmente....

Il trionfo del verde, insomma. Qualche fiore per fortuna ce la fa a fare capolino, in queste giornata grigette...
 Unico esperimento esotico è il baby seme di avocado, che cresce (dentro casa) in modo visibile da un giorno all' altro. L' ho messo in un vaso giallo, per ora, per illuderlo che il sole ed il caldo arriveranno!

Qualcuno ha consigli in merito alla sua cura/coltivazione?
A presto!

martedì 3 luglio 2018

Estate 2018 nell' orto e prime marmellate

Quest' anno la stagione è iniziata con un tripudio di insalate!



Com'è, come non è..... fatto sta che clima o fortuna, ho azzeccato la stagione di semina ed evitato quella dei coccodrilli. Una scorpacciata di insalatine fino a metà giugno, quando - dopo l' inizio del solleone e la fine della crescita delle piantine (che volevano solo fare seme) - ho tolto tutto  e seminato / trapiantato altro:

- melanzane
- cipolle
- cetrioli
- fagiolini "anellini di Trento" nani ( ma va?!)
- insalate estive
- nasturzi

Beh: i coccodrilli  sono vivi e vegeti.... Fagiolini e nasturzi pappati appena germogliati... Insalatina estiva idem appena messo la testolina fuori dal seme....

Il girasole invece ha raggiunto quota 2,5 m ma grazie al temporale/vento di oggi pomeriggio si è schiantato....sigh.

Mi manca l' insalata, quindi ritenterò ancora (intanto i pomodorini ciliegina gialli maturano benissimo).

Premio di consolazione per tirarmi su il morale: la marmellata di ribes (nero e rosso) grazie al raccolto dal nonno ed alla ricetta (basta cercare confiture allegée), con agar agar. Proprio buona.
Con 1 kg di frutta e 300 gr di zucchero ho riempito 4 barattoli Bormioli.  Ripetuta 4 volte (grazie anche al Bimby) e poi regalato qualche barattolo. Il resto ce lo pappiamo noi .... alla faccia dei coccodrilli!




Quest' anno poi si prova con le patate dolci, non credo faremo nulla di spettacolare per la patata in sé, mi interessa solamente per la cascata di foglie a cuore .


domenica 8 aprile 2018

Primavera 2018










Alcune fioriture sono già passate, altre in corso, le prossime sono attese con impazienza.
Per fortuna già qualche farfalla e quale ape si vede in giro.









Quanto all'orticello, quest'anno è tutto già piantato : sto sorvegliandone i progressi una attesa di potermi approvvigionare in alternativa al supermercato.


Detto ciò, spero di migliorare nell'uso dei quadratoni, avendo ormai verificato che :


- le insalate crescono benone, anche in ombra parziale

- il terreno si asciuga poi troppo facilmente con le alte temperature, mi piacerebbe provvedere ad una pacciamatura efficace, ma ciò vuol dire disporre di piante singole già cresciute (no semine dirette)

- qualche semenzaio è stato predisposto, chissà cosa riuscirò a produrre quest'anno (già spuntati fino ad ora pomodori, cetrioli, peperoni).



Mi piacerebbe anche effettuare una coltivazione a gradoni, nel senso dell'esposizione delle colture in funzione della loro altezza.



Dovrò far i conti anche con le bestiole, che già hanno iniziato ad attaccare piselli , basilico, petunie e gigli.


Finisco qui, per ora,  sulla nota della borsa "ginkgo" terminata ed ormai in uso. In realtà avrei dovuto regalarla, ma non ho nemmeno avuto occasione di impacchettarla..... ops.
Si tratta di un recupero in extremis: trovata sotto un cesto di maglioni da buttare (per questo altro progetto in fase di realizzazione), aveva l'aspetto di una normalissima borsetta in jeans dalle dimensioni contenute. Il mio ricamo di prova con la foglia di ginkgo era una attesa nell'armadio, quindi..... ho aggiunto solo le perline rosa (3 tonalità , la foto è scura, non si vedono molto bene).




mercoledì 14 febbraio 2018

Mini giardino con le mini piante

Il giardino di casa sapete già come è, soprannominato #jardinbéton per tanti motivi.

In vista della prossima primavera e nell'attesa di far sloggiare  traslocare nuovamente i vasi da dentro a fuori casa, ci siamo inventate il mini giardino con i minicactus nel miniterrario (esperimento fallito con le formiche, ma credo che dovrei solo esserne contenta...) con le mini-pièrres deco (regalo della mamie).

La piccola di casa ne va orgogliosissima ed ha preso il lavoro davvero seriamente:

- scelta delle piante
- caccia in giardino alle biglie drenanti*, alle foglie ed al terriccio (senza formiche)

 ed armata di cucchiaino, ciotoline varie e bastoncini da sushi ha prodotto questo bel risultato

petit jardin d'intérieur
ogni cactus è stato battezzato ed identificato, sia mai.....


L'unica cosa della quale ha preferito non incaricarsi è il travaso delle piante dal loro mini-vaso del fioraio alla mini-serra , delegando alla maman.... mica scema....

* residui di miei rinvasi di fioriere leggermente più grandi, in mezzo al giardino....

lunedì 7 agosto 2017

Cassa-panca da giardino finita

Quando si dice che un periodo è produttivo.....

quiet book finito,

ora la cassapanca,

a breve i cuscini per esterno (impermeabili), complice un bel video suggeritomi  da CreazioniCraft .

Tornando alla cassapanca in questione ....  non è un riciclo vero e proprio perché abbiamo acquistato la base, in saldo ed in condizioni pietose (da vergognarsi a venderla, dico io....).

Però:
cercavamo una cassapanca di dimensioni ben definite per la destinazione in giardino e non l'abbiamo trovata
- abbiamo allora pensato di costruircela , con tanto di progetto, ma il legno ha prezzi proibitivi pur non trattandosi di uno sproposito di mq.
abbiamo quindi abbandonato rimandando a tempi migliori 

E ... 

... per puro caso ci siamo imbattuti in una "fioriera" (in ogni caso spacciata per tale): due valutazioni veloci e poi comprata + rinforzata + dotata di seduta a cerniera + dipinta.

Ne siamo soddisfatti.

Per ora uso i cuscini a cuore Ikea, tirati fuori dal fondo di un armadio. Sono in tinta con il disegno, oltretutto. Ma spero di realizzarne altri per la seduta, magari con un patchwork in jeans, oppure di impermeabili utilizzando la stoffa di vecchi ombrelli (come in questo caso)...

A concludere: stencil fai-da-me scelto dalle pupe e realizzato in brevissimo tempo, due mani di vernice protettiva e voilà.




martedì 6 giugno 2017

Smascherato il coccodrillo da giardino

Ricordate il mio orto-giardino dell'anno scorso e come si era ridotto (già battezzato #jardinbeton) ?

Quest'anno ho fatto progressi:

- ho capito chi è il "mio " coccodrillo, ripresentatosi puntualmente come un orologio svizzero

- ho capito come combatterlo, perché solo lamentarsi non serve

- ho capito che mi devo rassegnare al fatto che "biologico-ecologico&co" passa da fasi (lunghe) di assestamento degli equilibri naturali e fasi (altrettanto lunghe) di apprendimento del giardiniere, errori inclusi

- ho capito che devo adattarmi a pianificare/alternare colture: alcune, pur mangerecce per me, sono meno gradite alle bestiole, altre preferite devono invece servire da esca (purtroppo, sacrificando parte della produzione); e che mi devo rassegnare a non coltivare fagiolini ("anellino di Trento " è quello che mi piace di più, come alle bestiacce purtroppo) almeno fino ad inizio giugno. Perdo un raccolto quindi, se la stagione è propizia.

Il tutto nella speranza che il tempo faccia il suo lavoro (equilibrio in giardino+esperienza giardinicola+lotta biologica integrata).

Quest'anno dopo un inizio che sembrava roseo  seguito da una brusca frenata (il riapparire del coccodrillo, appunto) ... mi sono messa l'animo in pace: ogni stagione porta sorprese, novità, errori ed esperienze.

Certo che vedere le mie "trappole"  funzionare - ne ho piazzate quasi una ventina - e ridotte così al mattino fa davvero impressione:


















Mi sono consolata pensando quale fortuna sia che preferiscano starsene in giardino (fuori casa quindi)...

Interessante invece leggere in rete come la femmina delle forbicine (famiglia dei dermatteri) sia una tra le madri più premurose nel mondo degli insetti e che vi sono appassionati che le cercano a scopo allevamento in terrari (superfluo rilevare che se qualcuno ne vuole, ne ho a bizzeffe. Gratis.)

Io preferisco vedere il risultato delle mie fatiche nel piatto, se poi in futuro il destino sarà quello di mangiare insetti..... beh, se ne riparlerà a tempo debito....


giovedì 4 maggio 2017

Evoluzione dell'orto

La pioggia è finalmente arrivata e quest'anno l'orto quadrato è stato modificato, da così (qui l'evoluzione negli anni passati  2016, 2015, 2014, 2013) a  così:

ci sono voluti un paio di pomeriggi e la cooperazione del marito per tutto il lavoro di smontaggio-montaggio + svuotamento composter, ma siamo soddisfatti

potager en carrè version rectangulire
questo il risultato appena terminato il lavoro di ristrutturazione completa

e finalmente siamo in attività 

Adesso manca solo un po' di caldo ....arriverà?



mercoledì 15 marzo 2017

Work(s) in progress

Sto portando avanti da un po' queste due opere, in parallelo dato che richiedono tempi e spazi diversi:

Progetto 1:
- tela leggera impermeabile (riciclo )
- imbottitura leggera ma compatta (acquisto a 4€/m)
- stoffa coordinata, robusta (semi-riciclo o semi-acquisto, da chiarire con l'ex-proprietaria hihihihi)

comment recycler un parapluie cassè


Idealmente dovrei terminare il prossimo fine settimana, tempo libero permettendo.... vediamo chi indovina cosa dovrebbe diventare?

Progetto 2:
-nuovo punto di partenza del mio #jardinbeton, alias l'orto-quadrato di casa

Riciclo di alcune assi dei due precedenti mini-orti con l'aggiunta di assi nuove debitamente verniciate (spesa ammortizzabile in 3 anni d'uso, esattamente come i precedenti).  La modifica è consistente, dato che la superficie originaria (2 mq) è raddoppiata: permette un migliore utilizzo del compost prodotto ed aumenta la capacità produttiva in autarchia .... ehm cpacità delle sottoscritta permettendo....

Oggi ho provveduto alla suddivisione in 16 blocchi ed alla semina/piantumazione della metà, comprese le violette/fragole delle pupe.
Merli e gatti di passaggio permettendo, tra un paio di settimane dovrebbero germogliare le sementi .

In attesa di ulteriori sviluppi....

lunedì 17 ottobre 2016

Uccellini .... forse

Ci hanno proposto i diamantini mandarini.

Unico grosso hic (a parte il marito contrario) è il fatto che l' inverno devono stare in luogo riparato, rispetto alle nostre latitudini, mi riferiscono.... e noi non disponiamo dello spazio in questione.  Il giardino  - soprannominato #jardinbeton - per la bella stagione sarebbe disponibile, per una piccola voliera c'è posto e le bimbe  sono sarebbero già entusiaste all'idea.

Per il momento quindi sondiamo tra parentado e conoscenti: qualcuno disposto ad ospitare gli uccellini per 5-6- mesi? 
La gabbietta/voliera è il problema minore.

Allora oggi, per addolcire la pillola in un'attesa che forse sarà moooolto lunga, ho acquistato una confezione di mangime.

Ho spiegato alle pargole il piano da farsi.

Abbiamo selezionato tazzina e piattino tra quelli "sacrificabili"  - del tipo "se non è riciclo creativo che divertimento c'è" ed incollati come mi pareva ricordare (idea pescata ovviamente nella rete, difficile ormai inventarsi qualcosa di veramente nuovo ed originale ...)

Recuperato un gancio Ike@

Stabilito su quale pianta appendere il tutto e 

VOILA'

attirer les oiseaux dans un petit #jardinbeton


Non ci rimane altro che verificarne il successo, non solo facendo birdwatching .... spero non eccessivo altrimenti dovrò rimuovere /spostare la  mangiatoia....

venerdì 27 maggio 2016

Coccodrilli da giardino

girasole rosicchiato da lumache dopo una sola notteAnche se si parla sempre più di biologico, ecosostenibile, riduzione degli sprechi, autoproduzione nel possibile etc.....

... tutte queste argomentazioni spariscono (momentaneamente) quando il tuo bell'angolino verde, faticosamente recuperato da un #jardinbeton,  subisce un attacco tale che nemmeno uno stormo di cavallette, nemmeno una piaga d'Egitto...

Insomma ti fa venire la voglia di non andare tanto per il sottile, automaticamente optando per una soluzione rapida ed efficace.

Invece .....ohmmm!

Cosa volete che siano girasoli, calendula, rapanelli, salvia, fagiolini, basilico e prezzemolo, peperoni e mais, davanti a ben più gravi e nobili problemi?

Stasera proviamo l'alternativa soft contro le malefiche (quando sono davvero troppe) forficule  v.qui , mettendo a contributo anche le pupe con carta, colla ed un po' di manualità,  ma domani mi fiondo al Garden per correre ai ripari con sistemi di lotta integrata in primis (se ce ne sono), contro questi "coccodrilli da giardino/orto" .

Della serie, discutiamone con le buone, andiamo per gradi..... ma dovete sloggiare l'intera colonia!

lunedì 2 maggio 2016

Orto 2016

Si continua a sperimentare con l' aiuto di un buon libro sul tema: l'orto quadrato, ovvero giocare al  contadino quando si hanno a disposizione solo piccole superfici (qui le origini).

In attesa delle sostituzioni colturali di metà-fine maggio, ad oggi l' aspetto è così:

orto quadrato a maggio con insalate


potager en carre avec salade en mai



stiamo raccogliendo i rapanelli, per bietoline-misticanza-insalatina da taglio ormai ho perso il conto, prezzemolo e basilico sono sanissimi.

Stanno germinando piano piano (visto le temperature pazze) le zucche, il mais pizzuto (mero esperimento), i fagiolini nani ed i pomodori, i peperoni ed i cetrioli mangiatutto. Per le melanzane, dovrò comperarne alcune piantine.
Lo spazio a disposizione è purtroppo limitato: l'"orto-quadrato" può dare buoni risultati da parcelle di 30 x 30 cm in su (la mia vasca 3x3 è proprio di questa taglia) ma comunque la si voglia mettere, manca spazio. Allora mi sono allargata sul fuori vasca: un bordo è occupato da fiori, uno da bietoline, uno dai cetrioli (si vedono i sostegni esterni nella prima foto) uno lo sarà a fagiolini nani.

Mi piacerebbe anche realizzare questa struttura qui, per le fragole o per qualche fiore.

E proprio sul tema "fiore": quest'anno vorrei tentare di conciliare l'estetica al lato utile/mangereccio. Ho quindi lasciato la bordura fiorita, che in piena estate fa più da giardino roccioso, mentre credo mi concentrerò su 2-3 grossi vasi per farne hot-spot colorati (da decidere con cosa: mi tentano le classiche petunie perchè inossidabili per tutta la stagione ma non sono un'appassionata del genere, la patata dolce perchè le foglie a cascata sono luminose e riempitive).

In ogni caso, nulla di esotico nè per i fiori nè per l' orto: inutile cercare di coltivare piante la cui origine è diversa dalla zona geografica in cui si vive o alle quali non si riesce a dare la dovuta attenzione o spazio/esposizione. Si finirebbe per lamentarsi dello scarso successo, e allora dove sta la soddisfazione dell'avere un "angolo verde"?

Curiosità giardinicola

dato che ogni 2 per 3 mi ritrovo con piantine nate spontaneamente (zucca, melissa, ibisco) e mi dispiace estirparle, ho effettuato un esperimento su FB.
All' annuncio di "regalasi", richieste a frotte, dalla mattina al pomeriggio le piantine in eccesso erano state ricollocate.
All'annuncio di "vendesi" (cifra simbolica, naturalmente) o "scambio", nemmeno una risposta.



lunedì 20 luglio 2015

Creazioni da canicola

Causa afa anche il giardino è temporaneamente inagibile:  abbiamo avuto operai per qualche giorno, l' erbetta è quindi stata trascurata ed ora assomiglia più ad una steppa che ad un'oasi verde.

Sto cercando di salvare il salvabile, soprattutto tra le siepi, le aiuole e le giardiniere (no, non abbiamo l' impianto di irrigazione, vista l' estensione non ci sembrava il caso).

Nella stagione primaverile/estiva ho avuto una bella sorpresa nel coltivare biete, carotine e fagiolini  (questi ultimi, ripiantati per un secondo ciclo di raccolta entro fine estate). Tra i pomodori sono in ottimo stato quelli coltivati da me a partire dal seme dell' anno scorso, l' unica pianta acquistata  invece non se la sta passando per niente bene.  Boh.

Le piante di melanzane si stanno riprendendo solo ora (hanno sofferto la siccità credo, oppure non è stata scelta felice metterle al posto dei pomodori dell' anno scorso...), sistemate nelle giardiniere preventivamente svuotate della terra e riempite con strati di compost, cartone, ramoscelli  ed erba di sfalcio. Per limitare l' evaporazione ho pacciamato le superfici con foglie secche della siepe e di bambu ed adottato la tecnica derivata dal Kondenskompressor, funziona bene - a mio parere - con temperature elevate come quelle di questi giorni ed in situazioni in cui le piante non sono troppo vicine tra loro (non si fanno ombra ed il processo evaporazione/condensazione è a ciclo continuo, quindi efficiente).






 Intanto che le pupe si occupavano giocando, nel fine settimana ho "giocato" anche io: accorciato pantaloni e camicie (diventate a manica corta) per il marito, quindi finalmente terminato un progettino che avevo in standby da un po' (la prima versione era questa): 

astucci per contenere i ferri da maglia!




Ho ricavato delle strisce di stoffa (da un taglio regalato, in stile provenzale) lunghe quanto i ferri, poi doppiate  per evitare inutili cuciture, aggiungendo il necessario per la patella davanti  ed ho cucito sulla patella stessa un nastro di recupero in modo da permettere la chiusura a fiocco. Cuciture dritte (rivestimento interno identico) e poi sovrapposte per farne le taschine su misura.. Facile e veloce. Si possono ancora aggiungere elementi decorativi quali charms o perle in tinta.... pensavo anche ad un bordo blu ad uncinetto.

Ce n' era davvero bisogno, ora tutto è sistemato ed in ordine.


domenica 9 novembre 2014

Situazione attuale degli esperimenti orto-giardinicoli

Ricordo che gli esperimenti sono due:

  • uno privato: il mio potager en carré si trova alla "saison 2
potager en carrè - aout 2014
Abbiamo creato due vasconi a terra con terriccio prelevato dal composter, diviso in zone di coltivazione (qui siamo catalogati come zona climatica E, come da DPR 412/93) e piantumato cercando di ruotare le colture rispetto alla scorsa stagione: carote, lattuga, biete, rapanelli, pomodori, melanzane, basilico, porri, zucchine, verze, prezzemolo. Carote-biete-porri-zucchine:  quest' anno un disastro perchè troppo apprezzate dalle lumache, il resto invece bene. Diciamo che devo migliorare il posizionamento delle diverse tipologie di ortaggio, non realizzo subito lo spazio che ognuno di loro occuperà "da grande" con la conseguenza principale di togliere luce ad altri vegetali.

pomodori d' ottobre




Ho comunque raccolto i frutti di questa stagione strana - anche dei lamponi nei giorni scorsi - , una cosa simpatica da provare mi è parsa la preparazione dell'aceto melissa-lavanda: il profumo pungente è mascherato e permette alle mie pupe di risparmiare alla sottoscritta la "lagna" durante il risciacquo doposhampoo (sostituto ideale del balsamo).


vinaigre à la melisse

  • uno pubblico: l' aiuola condominiale disastrata (tutti guardano e giudicano, nessuno fa nulla) viene almeno tenuta in ordine dalla sottoscritta con un paio di sfalci  nella bella stagione e contiene ad oggi gladioli, ibisco (sparito), menta, timo, alloro, ederina, rosmarino-lavanda, rose bianche (sparite o strappate). Il rosmarino, la lavanda e le rose sono state strappate da mano sconosciuta, i fiori dei gladioli appena sbocciati credo siano migrati verso il vaso di qualche vicino braccino-corto ma mano-lunga, a breve trapianterò una talea di salvia autoprodotta. La mia malsana idea è di salvare-il-salvabile (intesa come area verde striminzita e altrimenti maltrattata) trasformandola in una aiuola di odori da cucina. E' davvero così strampalata? Dovrebbe invece far piacere a tutti e non fare torto a nessuno, no? L' esperimento funge anche da terreno (ahahah) di ricerca socio-antropologica.... ad esempio, stasera ho notato che è stato divelto (e lasciato sul posto) un minialberellodi circa 1,40 m non meglio identificato, cresciuto da solo nell' incolto... che qualcuno stia tentando di darmi una mano??!! No, eh?
Suppongo che di casi "da condominio" ce ne siano a bizzeffe, ma salvo le arrabbiature di turno avete qualche casistica da condividere, caso buffo o incoraggiante che sia,  un consiglio o parere da fornire? 

Ognuno nel suo piccolo fa quello che può......o almeno dovrebbe secondo coscienza, capacità, buona volontà e tempo a disposizione.

giovedì 26 giugno 2014

Mon "jardin béton": il bianco ed il grigio

Con questo concludo la carrellata dei colori: avevo anche il blu/lilla intenso delle aquilegie alpine, della lavanda e della clematide.... ma le fotografie sono venute male purtroppo...  devo capire bene come usare Picasa per rimediare...












Le foto presenti in questo blog con il logo "creazioniedintorni" sono di mia
proprietà così come alcune senza logo. Ce ne sono altre prese da internet da fonti che le definivano free, quindi per queste ultime nel caso in cui
io abbia potuto ledere inconsapevolmente il diritto d'autore, vi prego di avvisarmi via e-mail e
verranno immediatamente rimosse. Grazie