sabato 14 aprile 2012

Quando si dice una bella iniziativa

A forza di leggere i mille consigli di risparmio energetico e ritrovarsi a pensare che sì, si cerca di fare il possibile tra lampadine a basso consumo, apparecchi in standby, fascia oraria per lavatrice / lavastoviglie /asciugatrice, limitazione dei km in macchina e del consumo di acqua potabile, consumo responsabile ed a km zero... qualcuno ha avuto un paio di idee che vanno "oltre" il comportamento del singolo e danno maggiore risalto all'azione di gruppo.  L'unione fa la forza, no?

Allora  senza doversi spingere al cohousing se davvero non ci si sente convinti, perchè non applicare il concetto della condivisione all'uso dei grandi elettrodomestici di casa, per i quali il costo d'acquisto è non indifferente e che vengono usati solo qualche ora settimanalmente?

Quattro studenti di Lille, stufi di correre in giro per la cittàcon la loro biancheria alla caccia di una lavanderia a gettoni, hanno creato un sito che permettere un utilizzo intensivo della lavatrice (e asciugatrice se c'è) dando la disponibilità di orari e tariffe, senza vincolo alcuno:


  • Il Vicino si registra, dando orari, prezzi, capacità e classe energetica del suo apparecchio.
  • Il Senza Fissa Lavatrice sceglie il Vicino che più si confà alla sue esigenze.

Pare più semplice che fare il bucato, di sicuro è rapido...

Ho inviato una mail per sapere se si possono registrare anche le "lavatrici all'estero", dato che qui non sono proprietaria dell'elettrodomestico, ma in Italia si'.... ;-)  La "rogna" in Italia è che bisognerebbe fatturare l'introito ?????
Le foto presenti in questo blog con il logo "creazioniedintorni" sono di mia
proprietà così come alcune senza logo. Ce ne sono altre prese da internet da fonti che le definivano free, quindi per queste ultime nel caso in cui
io abbia potuto ledere inconsapevolmente il diritto d'autore, vi prego di avvisarmi via e-mail e
verranno immediatamente rimosse. Grazie