mercoledì 23 dicembre 2015

Spirito critico

Il clichè vuole che ci si accorga del tempo che passa quando ci esce di bocca la frase "... è una cosa che ho fatto/ è una persona che ho incontrato  20 anni fa ..." Oddio.

Di situazioni del genere penso che ormai ne capitino spesso, discutendo con i figli che ti chiedono quando hai fatto quello quando hai imparato questo, come hai conosciuto quella persona....

Ultimamente la mia collezione di frasi del genere coinvolge direttamente le attività scolastiche delle pupe, ormai entrambe alle elementari:

- dov'è finito il gioco dell' elastico alla ricreazione? estinto, come i dinosauri
- com'è che in quarta/quinta elementare i bimbi si insultano come scaricatori di porto (senza conoscere il significato di quello che pronunciano, per inciso)? ricordo parolacce volare ai tempi delle medie, ai "miei tempi" (sigh)
- meches blu nei capelli tra le femminucce, ma come? Io ho osato il mascara (e solo quello) in terza media un paio di volte, di tacchi non c'era traccia, nè di discorsi modaioli (ora dicono "fashion" già in prima elementare) fino almeno all'ingresso nell'adolescenza . Insomma, non c'era il pulsante "pubertà", anni prima di arrivarci!

Altra cosa: la Comunione
"Ai miei tempi" non ci si preparava per 3 anni (dalla seconda alla quarta elementare), nè si andava all'oratorio per quello bensi a casa della catechista di turno e ci si comportava a modo. Oratorio per inciso ormai facente parte di un'organizzazione di oratori a livello nazionale, al quale ci deve associare con tanto di assicurazione nominativa a premio annuale anticipato.
Ora i bambini corrono impazziti a destra e manca (ma cosa viene dato loro da mangiare per avere tutte queste energie nel tardo pomeriggio?) non stanno fermi, non stanno zitti nemmeno quando hanno gli auricolari addosso, la catechista sostiene che non è suo compito richiamarli alla disciplina.  E allora è il caos primordiale....  Non so quanto degli insegnamenti religiosi passino durante incontri di questo tipo, quando piuttosto che parlare o discutere assieme di una lettura a tema, si fanno "lavoretti". O viene richiesto di comperare statuine del presepe (presepe che i bambini non fanno), di pagare per fiori della cerimonia di confessione (senza fare nessuna prova della confessione o incontro col sacerdote), di organizzare tramite Whatsup un fotografo di gruppo+fiori per la chiesa+litografo per i biglietti ricordo per una Comunione, con la scusante che si tratta di un Sacramento molto importante, ma fra 4 mesi. Mi trovo un po' persa, se faccio i confronti con quello che succedeva "ai miei tempi". Son vecchia?

Mah....
Le foto presenti in questo blog con il logo "creazioniedintorni" sono di mia
proprietà così come alcune senza logo. Ce ne sono altre prese da internet da fonti che le definivano free, quindi per queste ultime nel caso in cui
io abbia potuto ledere inconsapevolmente il diritto d'autore, vi prego di avvisarmi via e-mail e
verranno immediatamente rimosse. Grazie